SCHEDA ISTITUTO

  
ANAGRAFE
Denominazione Archivi radicali
Sede e recapiti via di Torre Argentina, 76, 00186 Roma, 06.689791, Telefax 0668805396 posta el. direzione@archiviradicali.it Sito web www.archiviradicali.it Orario di apertura 7 gg. su 7 orario continuato 9-21 Consultazione su appuntamento
Data di fondazione 1993
  
DESCRIZIONE
Storia “Archivi radicali” trae origine dalla “cultura dell'archivio”, originata in primo luogo da Marco Pannella, condivisa e poi attuata da molti radicali. Si sono costituiti così i diversi fondi che oggi ne costituiscono il patrimonio. A quelli prodotti dal partito, di natura archivistica e/o documentaria, si sono aggiunti i fondi personali e quelli delle diverse associazioni i soggetti politici a cui i radicali hanno dato vita. I reperti più antichi sono quelli che risalgono alla seconda metà degli anni quaranta, compresi nell'Archivio Pannella. Gli archivi radicali sono costituiti, anche, da fondi aperti, nei quali convergono, per periodici versamenti, le carte prodotte dai radicali.
Finalità Conservazione dei fondi che sono in possesso dell'Istituto ed utilizzo di questi per uso sia interno che esterno.
Organizzazione Il patrimonio archivistico e documentario degli "Archivi radicali" è così costituito:
Archivio del Partito radicale
Archivi delle Associazioni e "soggetti" radicali
Archivi personali
Fondi di documentazione
Attività Archivi radicali ha organizzato, con la direzione scientifica di Gabriella Fanello Marcucci, negli anni novanta una serie di convegni sui problemi e le prospettive degli archivi politici e sugli aspetti della didattica della Storia contemporanea. Il Dipartimento è molto attivo nella collaborazione delle ricerche sui fondi posseduti. Numerosi laureandi usufruiscono non solo dei reperti conservati, ma vengono anche seguiti nella ricerca, che avviene sempre attraverso la diretta visione del "faldone" nel suo insieme, in modo da favorire al massimo la scelta personale dei testi. Le materie interessate alle ricerche sono le più diverse: dal diritto e i diritti alla sociologia, dalla politica alla storia sia dei partiti che dei movimenti.
L'E.r.a., che ne cura la gestione, è altresì Ente di Tirocinio per archivisti e bibliotecari della Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari dell'Università di Roma La Sapienza
  
DOCUMENTAZIONE
Archivi Per la parte storica del Partito radicale esistono due diversi fondi (PR-1 e PR-2) che si estendono dagli anni sessanta fino al 1999. Numerosi sono i fondi personali nei quali, a volte sono compresi come sottofondi complessi di carte consegnate al titolare da terzi. Si possono tra i molti citare (per limitarsi a periodi più lontani): fondo “Marco Pannella”, fondo “Cittadini a Pannella” (che raccoglie le migliaia di lettere che i cittadini hanno scritto a Pannella con copia delle risposte), fondo Sergio Stanzani, fondo Roberto Cicciomessere, fondo Emma Bonino, Fondo Marco Cappato, fondo Coordinamento radicale antiproibizionista (CO.r.a.) , fondo "Esperanto" radikala asocio (E.r.a.), fondo Non c'è pace senza giustizia, fondo Nessuno tocchi Caino